Ma chi è Compin?

No, Compin non arriva dall’Antartide. Non passa le sue giornate tra ghiaccio e oceano e, per quanto ne sappiamo, non ha mai pescato un pesce in vita sua.

Compin è un pinguino decisamente più mediterraneo. È nato a Salerno, ama la tecnologia, porta gli occhiali rossi e, soprattutto, ha un talento naturale per risolvere problemi.

Ma facciamo un passo indietro. Tutto è iniziato con dei pinguini… luminosi. Era il 2013 e a Salerno andava in scena Luci d’Artista. Tra installazioni spettacolari e luminarie di ogni tipo, comparvero anche loro: pinguini luminosi arrampicati sugli scogli. Una scena piuttosto surreale. Nel giro di pochissimo, quei pinguini diventarono il bersaglio perfetto per battute, ironia e meme che fecero il giro della città.

E fu proprio da quella scena, qualche tempo dopo, che nacque un’idea. Perché non mettere insieme quei pinguini, il nostro amore per la tecnologia e un pizzico di follia? La risposta era abbastanza ovvia: creare il nostro simbolo… e così è nato Compin.

Non volevamo creare una semplice mascotte, anche se Linux è il nostro sistema operativo preferito – e guarda caso ha come simbolo un pinguino – ma volevamo qualcuno che ci somigliava in tutto.

Azzurro, perché il nero era troppo prevedibile e noi, decisamente, non lo siamo. Con gli occhiali rossi un look nerd che va portato con orgoglio. Ironico, curioso e tecnico, con una naturale inclinazione a mettere il naso dove c’è qualcosa da capire. C’è una cosa che rende Compin davvero speciale.

Il suo superpotere… Capire prima ancora che tu spieghi.

Avete presente quando qualcosa non funziona e il cliente prova a spiegare il problema: «Allora… schiaccio quel coso lì, poi fa un rumore strano, però solo a volte. E poi, non so perché, lo schermo diventa tutto…»

Ecco. Compin ha già capito.

Ha già analizzato il problema, individuato la causa e, probabilmente, sta già preparando il fix.

Perché in fondo Compin è proprio questo: la curiosità di capire, l’ironia di non prendersi troppo sul serio e la voglia di trovare una soluzione.

Un po’ nerd, un po’ smanettone, sempre pronto a metterci le pinne.

Questo è Compin. Il nostro pinguino.